O.C.M. (Osservatorio delle capacità Motorie)

 

L’Osservatorio Nazionale delle Capacità Motorie è stato istituito dall’Ufficio Manifestazioni Promozionali Centri Giovanili del CONI al fine di:

- monitorare le realtà locali;

- costituire una banca dati nazionale;

- scambiare informazioni con gli operatori sportivi;

- fornire uno strumento di lavoro valido e gratuito;

- creare un supporto mirato per i progetti delle attività promozionali.

OBIETTIVI

Gli obiettivi dell’Osservatorio sono diversificati, ma tutti caratterizzati da una valenza scientifica e culturale, in quanto tendenti alla ristrutturazione dei modelli d'analisi e valutazione in campo fisico motorio e sportivo che soddisfino maggiormente i criteri d’oggettività e scientificità.

Obiettivi generali:

- Costituire una banca dati di accesso comune.

- Pubblicare annualmente le ricerche e i dati rilevati.

- Migliorare la professionalità di insegnanti ed operatori sportivi.

- Rivalutare il ruolo dell’educazione fisica e sportiva come componente fondamentale nello

sviluppo della personalità e nell’individuazione delle sue potenzialità.

- Creare i presupposti di elevati livelli motivazionali da parte di Insegnanti ed Allievi.

- Attivare la ricerca in ambito scolastico e sportivo.

- Sviluppare una cultura dell’osservazione sistematica e dell’analisi dei risultati.

- Stimolare il controllo scientifico dei processi di apprendimento.

- Valutare in termini qualitativi e quantitativi la diffusione della pratica sportiva.

- Analizzare il variare delle abitudini fisico-sportive nel tempo.

- Migliorare le capacità di autoanalisi delle potenzialità fisico sportive dei giovani.

- Promuovere l’analisi di un consapevole avvio alla pratica sportiva.

- Individuare le motivazioni dell’anticipato abbandono dell’attività sportiva (drop out).

- Promuovere o perfezionare l’utilizzo di metodologie scientifiche ed oggettive nella valutazione scolastica e sportiva.

Obiettivi specifici:

- Rendere possibili confronti fra i propri soggetti e gruppi e la realtà circostante.

- Omogeneizzare nel rispetto delle specificità i criteri di valutazione.

- Rendere possibili confronti rapidi e oggettivi fra uno o più Allievi ed altre popolazioni statistiche.

- Individuare correlazioni fra la pratica sportiva ed il rendimento scolastico.

- Fornire la possibilità di tracciare un curriculum motorio degli allievi.

- Analizzare il livello delle diverse capacità motorie nelle varie età valutando le variazioni che si producono in diverse condizioni.

- Studiare i rapporti fra pratica sportiva, società ed andamento scolastico.

- Controllare nel tempo il livello delle capacità motorie di un soggetto sia in termini assoluti che  percentilici.

- Individuare i valori statistici degli indicatori delle diverse capacità motorie per sesso, fasce d’età e sport.

- Costruire griglie percentiliche di controllo.

- Individuare procedure di valutazione oggettive ed automatizzate in ambito scolastico ed

extrascolastico.

- Fornire possibilità di effettuare classifiche selezionando, attraverso parametri filtro, i soggetti su   cui effettuare la classifica.

- Effettuare classifiche compensate fra soggetti di età e sesso diversi.

- Individuare e quantificare gli obiettivi a medio termine di un determinato soggetto.

- Individuare e calcolare le correlazioni fra le diverse variabili analizzate.

- Avere informazioni quantitative e qualitative della grandezza del campione analizzato.

- Valutare la diffusione della pratica sportiva, anche in termini di specifica disciplina, nelle diverse  fasce d’età valutando il fenomeno dell’abbandono sportivo.

- Valutare i rapporti fra la pratica sportiva ed il ritardo scolastico e/o l’andamento scolastico.

- Confrontare i propri allievi con gruppi di riferimento sportivizzati e non.

- Verificare con dati oggettivi la validità della programmazione.

- Effettuare confronti fra classi parallele e non.

- Verificare, attraverso questionari  le correlazioni fra Capacità Motorie e variabili di tipo

psicologico e sociale.

- Individuare eventuali talenti sportivi seguendoli nella loro evoluzione.

- Orientare i soggetti, attraverso l’analisi dei test motori, verso quelle discipline in cui mostrano migliori attitudini.

A CHI SI RIVOLGE

- Federazioni Sportive, per la divulgazione dell'iniziativa e per la formulazione di test specifici da inserire nella banca dati;

- Provveditorati agli Studi con prospettive di integrazione con il "Progetto Perseus" del MPI;

- Società Sportive;

- Centri Giovanili e Scuole d'ogni ordine e grado che vogliano mettere in comune dati di tipo

tecnico dei loro soggetti, per andare a costituire quella massa d'informazioni indispensabile per     una valida elaborazione statistica.

Attraverso i TEST MOTORI possiamo misurare il livello di forza, rapidità e resistenza oppure di un’abilità particolare (es. prova di salita alla fune). Essendo di fatto impossibile misurare tali capacità, definite come concetto astratto, si ricorre all’utilizzo di indicatori, ovvero elementi concretamente misurabili che la teoria e metodologia dell’allenamento ritiene inequivocabilmente correlati.

Per valutare le capacità e attitudini di un soggetto di norma, non si ricorre ad un test unico ed onnicomprensivo ma ad una batteria di test che, misurando le diverse capacità motorie, fornisca una valutazione allo stesso tempo sintetica ed analitica.

L'affidabilità di un test motorio dipende da diversi fattori, quali la strutturazione del test e le diverse modalità di somministrazione e di misurazione. I test motori debbono possedere le seguenti caratteristiche:

- standardizzazione;

- validità;

- oggettività;

- attendibilità;

- selettività.